BOGLIASCO. Ritorna a Bogliasco la “Friscioladda”, sagra delle Frittelle di San Giuseppe, proseguendo una tradizione ormai più che trentennale, ripresa nel 1972 dalla locale Confraternita di Santa Chiara. La ricorrenza di San Giuseppe, a Bogliasco come altrove, vedeva in passato un insolito movimento di persone nelle botteghe artigiane dei falegnami. Per festeggiare il loro Santo patrono i falegnami cuocevano nella propria bottega soffici frittelle salate, confezionate con pastella e verdure, oppure dolci con l’uvetta nell’impasto. Offrivano queste frittelle agli amici, ai clienti che in quella giornata venivano nella bottega, per un giorno pulita da trucioli e segatura. Tradizione, questa delle frittelle non solo bogliaschina ma diffusa in tutta la nostra regione, tant’è vero che è conosciutissimo il detto “A San Gioxeppe, se ti peu, impi a poela de frisceu” e che in passato, forse, serviva anche a stemperare per almeno un giorno, verso metà Quaresima, le rigide regole alimentari che caratterizzavano il periodo. La sagra è organizzata con la determinante collaborazione del Comune e dei commercianti locali. La ricetta delle frittelle è quella tradizionale che utilizza farina, acqua, verdure per quelle salate, farina, zucchero, latte, uova e uvetta per le frittelle dolci. La distribuzione inizierà nella tarda mattinata di domenica 30 marzo nei pressi dell’Oratorio della Confraternita. Gli organizzatori consigliano di venire a Bogliasco in pullman o in treno, evitando inutili code e ricerche di parcheggio.