Prorogata la mostra su Garibaldi
CAMOGLI. Resterà aperta fino a domenica 20 gennaio la mostra I mille volti di Garibaldi nella caricatura di ieri e di oggi, promossa dal Comune di Camogli in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi per ricordare il legame tra la città e questo illustre personaggio. La grande affluenza di pubblico, che non accenna a diminuire neanche trascorso il periodo delle festività , ha convinto l’amministrazione a lasciare allestita la grande sala del Consiglio Comunale, che in questi giorni ospita 150 anni di vignette satiriche sull’Eroe dei Due Mondi, da quelle apparse sui giornali risorgimentali, al tributo delle grandi firme della satira italiana di oggi. Ideata da Gualtiero Schiaffino, autore satirico ed editore recentemente scomparso, la mostra è frutto del suo paziente lavoro di ricerca nei periodici ottocenteschi, da cui sono tratte le vignette e le caricature che fanno bella mostra di sé accanto alle illustrazioni dei disegnatori contemporanei, da Bucchi a Cemak, Origone, Contemori, Rolli, Giuliano e molti altri. Tra i pezzi forti della mostra, i disegni che Thomas Nast dedicò all’epopea dei Mille nel 1860. Nast (1840- 1902) fu il più noto illustratore e caricaturista americano dell’Ottocento: non solo inventò gli attuali simboli dei partiti americani - l’elefante per i repubblicani e l’asino per i democratici - ma anche il Babbo Natale grasso e barbuto che conosciamo ancor oggi.
Nel 1860, giovanissimo, si unì ai garibaldini in Sicilia e li seguì fino a Napoli. Disegnò tutta la campagna per l’“Illustrated London Newsâ€?; ristampati negli Usa i suoi disegni lo resero popolare e con lui resero familiare agli americani l’aspetto di Giuseppe Garibaldi. Orario di apertura: feriali 9-12 • festivi e prefestivi 9-12 / 15-18






