Trofie, una prelibatezza
GASTRONOMIA. Si amalgama la farina con acqua tiepida. Si stacca poi con il pollice un po’ di pasta e con un movimento rotatorio del palmo della mano si forma il tradizionale ricciolo. Oggi sono per definizione le trofie di Recco, ma nel passato sono state piatto tipico del Golfo Paradiso. A Camogli ricordano le donne accanto al balcone con lo sguardo rivolto al mare in attesa del ritorno dei pescatori che con gesti veloci preparavano le trofie in grembo. Il prelibato piatto non mancava neppure sulle tavole degli antenati in quel di Sori. Testana.frazione di Avegno,ne rivendica il primato e la capacità delle massaie nel produrne in forma ridotta e identica misura capaci di assimilare meglio il pesto.
[f.l]






