La tonnara di Camogli

CAMOGLI. Fa parte della storia e del paesaggio di Camogli: è la tonnara o la tonnarella di Punta Chiappa, espressione più autentica della cultura marinara della città . E’ l’unico impianto di questo tipo di pesca presente in Liguria. Le prime notizie della tonnara di Camogli risalgono al 1603 ma probabilmente è anche più antica. Un solenne Decreto del Magistrato dei Censori stabiliva che “delli tonni che si fossero presi alla tonnara di Camogli se ne dovessero dare agli abitanti di Camogli e di Recco per loro uso dieci di un rubo, venticinque di due, sei sino a cento rubi�. L’uso di distribuire i tonni fu rinnovato con altri successivi decreti nel corso del ‘600 e ‘700. La devozione della cittadinanza fece sì che i proventi della tonnara venissero utilizzati anche a favore di opere pubbliche (il molo) o per le chiese del territorio del comune. Sembra dunque che la tonnara di Camogli è stata in passato una fonte di benessere per tutta la cittadinanza. Dopo il 1817 la tonnara ebbe un lungo periodo oscuro che ebbe termine nel 1875 quando, su istanza del consiglio comunale, fu rilasciato un atto di concessione per l’esercizio della pesca nelle acque della tonnara di Camogli per la durata di sei anni. Questo impianto di pesca anticamente era gestito da privati. Successivamente fu riservato ad una Cooperativa fondata nel 1910 e chiamata “Cooperativa SS. Prospero e Caterina� che durò fino al 1923. Un’altra cooperativa venne costituita nel 1937, la “Società Anonima Cooperativa Tonnarella di Camogli�. Dal 1943 al 1945 la tonnara non fu messa in mare a causa del totale del divieto di navigazione nelle acque del golfo imposta dallo stato di guerra, ma riprese la sua attività al termine del conflitto e funzionò ininterrottamente fino al 1979 quando venne sciolta ma, ferma per due anni, riprese nel 1985 rilevata dalla Cooperativa Pescatori di Camogli.La tonnara di Camogli viene chiamata “Tonnarella� per le sue ridotte dimensione, ha due sole camere, rimane in mare da aprile a settembre, cattura soprattutto boniti, palamite, lecce e qualunque pesce di passaggio, e la rete viene sollevata (levata) tre volte al giorno, senza effettuare la mattanza.Da anni la rete della tonnara di Camogli viene tesa sempre nello stesso posto, a circa 400 metri da Punta Chiappa, quasi sotto la millenaria Chiesa di S. Nicolò.






