La festa di N.S. delle Grazie a Camogli

CAMOGLI.. Dopo molti anni sabato e domenica, 21 e 22 ottobre, pv. viene riproposta una delle feste più tradizionali di Camogli: la ricorrenza di N.S. delle Grazie, più nota ai camogliesi come la “Madonna dei Gotti” o “La Madonnetta del Carroggino”. L’iniziativa è stata proposta ed organizzata dagli Amici del caruggio con il patrocinio dell’Ascot e del Comune di Camogli. L’intento è quello di valorizzare gli stretti “caruggi” del nucleo antico della città che, a ridosso del porticciolo, fu nei secoli più lontani il vero centro cittadino. Simbolo della festa è una bella statua della Madonna racchiusa in un nicchia a formare un altarrino adornato da conchiglie. Luogo di autentica devozione popolare, dove i pescatori e i naviganti non mancavano di passare per accendere un lumicino alla statuina della “Mater Gratia” o rivolgere una preghiera di buon auspicio in occasione di partenze o di ringraziamento per il felice ritorno a casa. Fitto il programma della manifestazione: sabato dalle 10 alle 22 mostra di quadri, di foto antiche, mercatino di piccolo antiquariato ed esposizione di piccoli modelli; alle 12.00 distribuzione di gallette, focacce, polpettone e vino; alle 17 benedizione dell’effige alla presenza delle autorità ed alle 20 spettacolo musicale del trio jazz Gianchetto. Domenica, dalle 10 alle 18 è riproposto il mercatino e l’esposizione di foto, alle 12 nuova distribuzione di prodotti alimentari tipici e, dopo uno spettacolo musicale del gruppo folk “La combriccola” (ore 16.00), si avrà alle 18 l’estrazione dei premi. Ultima notazione: la denominazione della festa come “Madonna dei Gotti” deriva dal fatto che un tempo, in occasione della festa, venivano distribuiti molti bicchieri di vino con conseguenze immaginabili sulla sobrietà dei visitatori della festa e dei camogliesi.






