Il Rhapsodia Trio a Camogli

Rapsodia_trioCamogli. Giovedì, 11 agosto, al Cenobio dei Dogi (21.15), settimo appuntamento del Festival Camogli in Musica con il Rhapsodija Trio, un ensemble di impatto immediato, più elettrico, più swing, evocativo e sempre più passionale, travolgente. Al violino Maurizio Dehò, un artista importante della tradizione popolare est-europea nel nostro paese, la chitarra è di Luigi Maione in versione elettrica, che rivela la natura del proprio sound d’origine, le radici rock, latine, ma non solo; alla fisarmonica Nadio Marenco, terza anima pulsante del gruppo, musicista di grande sensibilità artistica e sorprendenti capacità tecniche, tensione tanguera, solida base di appoggio per i voli e i virtuosismi dei compagni, a sua volta ispiratamente melodico nell’alternarsi di accompagnamento e canto.

Questi straordinari musicisti presenteranno un estratto della loro produzione dal ‘95 ad oggi (in occasione dell’uscita del loro nuovo album, Chant de Joie et de Regret, che appunto è il titolo anche del concerto): musica proveniente dall’est Europa e dalle culture più affini, dalla yiddish alla tzigana, dall’oriente all’oltremare… tangheade argentine e musiche klezmer del ghetto di Varsavia, melodie gitane e musica colta si miscelano fino ad arrivare alle atmosfere, rarefatte o incandescenti, che si respirano in certe composizioni originali del gruppo. Le musiche sono bellissime, ma ciò che veramente stupisce è la capacità di arrangiamento dei tre musicisti, colta e viscerale al tempo stesso. Insieme i tre musicisti creano un suono inconfondibile, compatto e vigoroso, fatto di sapienti combinazioni tra ricerca stilistica, ritorno alle origini, ma anche uso di effetti elettronici e di molteplici tecniche espressive, per la riproposizione dei vari brani tradizionali o classici (come quando L’Estate di Vivaldi rivive nella loro esecuzione di rara bellezza tra riferimenti zigani, tango francese e rock latino, o la Danza Macabra di Saint Saens riesce a conservare lo scopo spiritoso ed esorcizzante della composizione originale ma in un approccio folk), così come per la stesura dei brani di composizione originale. Per fare un lavoro di questo tipo occorrono cultura, sensibilità, capacità tecniche ma soprattutto una vena creativa unita alla chiarezza di idee; sintesi questa tipica di chi non solo conosce la musica ma l’assimila  al punto di restituirla  agli altri come elemento vitale, a testimonianza di come, in definitiva, la musica sia davvero un linguaggio universale, al di là del tempo, della provenienza e dello stile.

Ascoltare dal vivo questo  ensemble è sicuramente un’occasione da non perdere.

Il Rhapsodija Trio, nato nel 1993 a Milano, ben conosciuto anche per la collaborazione e gli  arrangiamenti della maggior parte degli spettacoli di Moni Ovadia, alterna un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Europa, Sud America, Africa) a partecipazioni discografiche (Chant de Joie et de Regret è il sesto CD della loro produzione),  apparizioni televisive, diverse collaborazioni in ambito teatrale e cinematografico, proposte dal mondo della danza, ma anche della lirica, dell’arte, della moda, della musica leggera e della pubblicità

Ingresso al concerto: intero € 15 – ridotto € 10 (Soci GPM e giovani)

INFO: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821

Mail: gpmusica@libero.it   -  Web site: www.gpmusica.info

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