I Lieder di Beethoven al Festival Camogli in Musica

nardisBonuccelli_bnCamogli.  E’ al settimo anno il “Progetto Beethoven” del Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, l’ambizioso progetto di presentare, anno dopo anno, l’Opera Omnia di L. Van Beethoven.  Quest’anno l’appuntamento col Progetto Beethoven è dedicato a una parte della produzione beethoveniana assai meno nota delle Sonate o dei Quartetti, ma non meno importante: Beethoven scrisse “canzoni” (lieder) lungo tutto l’arco della sua vita Così, sabato, 28 agosto, sempre al Cenobio dei Dogi con inizio alle 21.15,  si svolgerà la prima delle tre serate previste per i Lieder di Beethoven (la seconda e la terza sono programmate per il 2011, insieme  alla prima parte dei Trii), serata dedicata al capolavoro del ciclo An die ferne Geliebte (All’amata lontana) e ad altri lieder, in particolare quelli su testo di Goethe. L’esecuzione è affidata a due giovani ma già solidamente affermati musicisti, il tenore Macello Nardis, riconosciuto dalla critica tra i migliori liederisti italiani della sua generazione, e il pianista Dario Bonuccelli.

Marcello Nardis si è diplomato col massimo dei voti in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e in canto al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Ha debuttato come tenore nel 2003 cantando per il Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto. L’anno successivo interpretava L’Italiana in Algeri di Rossigni, cui facevano seguito Cenerentola, Petite Messe e Stabat Mater. Da allora, accanto all’ esecuzione di titoli della tradizione operistica italiana ed estera e del repertorio, ha affiancato quella di opere meno eseguite, con particolare interesse per la riscoperta di lavori di Scuola napoletana e del Settecento in genere, protagonista spesso di prime esecuzioni, cimentandosi, allo stesso tempo, con il Teatro musicale italiano del ‘900 (L’aumento e Procedura penale di Chailly, La favola di Orfeo di Casella, Orfeo di Malipiero e Pinocchio di Valli). Ha cantato per prestigiose Istituzioni musicali, Teatri e Festival. Seguito nello studio del repertorio da Enza Ferrari e dal tenore Dano Raffanti, ha approfondito la prassi esecutiva barocca con Jill Feldman, Jennifer Smith e Christophe Rousset. Studia il repertorio liederistico con il tenore Peter Schreier, svolgendo in questo campo intensa attività concertistica in Italia e all’Estero, interpretando i capolavori di Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Liszt, Schönberg, Berg, Mahler e, in lingua russa, Glinka, Mussorgskij, Prokofiev, Borodin. Ha inciso per RivoAlto L’Uccellatrice di Jommelli, per Dynamic I giuochi di Agrigento di Paisiello e l’ Achille in Sciro di Sarro e per Bongiovanni L’uomo femmina di Galuppi. Tra gli impegni più recenti si segnala il Boris Godunov al Teatro la Fenice di Venezia, con la direzione del M.stro Eliahu Inbal e la regia di E. Nekrošius, il Demofoonte di Jommelli sotto la direzione di Riccardo Muti (Festival di Salisburgo; Opéra di Parigi; Ravenna Festival) e l’Iphigenie auf Tauris di Gluck-Strauss.

Il camogliese Dario Bonuccelli, ha studiato con Luciano Lanfranchi, diplomandosi col massimo dei voti, lode e menzione speciale nel 2004 al Conservatorio Paganini di Genova, dove ora frequenta il biennio a indirizzo concertistico con Marco Vincenzi; si è perfezionanto con Franco Scala e Andrea Lucchesini e attualmente frequenta il corso con Pietro de Maria all’Accademia di Fiesole. Ha iniziato  giovanissimo a suonare in pubblico e ha tenuto oltre duecentocinquanta concerti in Italia, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Svezia, Germania, Svizzera, Estonia, Austria, Spagna, Inghilterra, Serbia, Giappone; ha suonato in sale prestigiose (come il Teatro Bibiena di Mantova, la Wigmore Hall di Londra, il Palazzo Reale di Stoccolma, il Teatro Caio Melisso di Spoleto, il Teatro Giordano di Foggia, il Museo Enescu di Bucarest,…), sia come solista che in varie formazioni da camera e come solista con orchestra. Bonuccelli studia anche composizione (frequenta l’ultimo anno presso il Paganini di Genova) e alcuni suoi lavori sono stati eseguiti in pubblico. Contemporaneamente agli studi musicali ha seguito il corso di Laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Genova, laureandosi col massimo dei voti e la lode; nel marzo di quest’anno ha conseguito anche la laurea specialistica, con 110 e lode, con la tesi “Favole musicali: La Fontaine e la Mélodie Française”.

Si ricorda che al termine del concerto sarà possibile cenare con musicisti e organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale.

L’ingresso al concerto di sabato 28 è € 15 l’intero e € 10 il ridotto (Soci GPM e giovani).

INFORMAZIONI: 0185 771159  -  0185 770703  -  338 6026821- web site: www.gpmusica.info

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