I Lieder di Beethoven al Festival Camogli in Musica
giovedì 26 agosto 2010
Camogli. E’ al settimo anno il “Progetto Beethoven” del Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, l’ambizioso progetto di presentare, anno dopo anno, l’Opera Omnia di L. Van Beethoven. Quest’anno l’appuntamento col Progetto Beethoven è dedicato a una parte della produzione beethoveniana assai meno nota delle Sonate o dei Quartetti, ma non meno importante: Beethoven scrisse “canzoni” (lieder) lungo tutto l’arco della sua vita Così, sabato, 28 agosto, sempre al Cenobio dei Dogi con inizio alle 21.15, si svolgerà la prima delle tre serate previste per i Lieder di Beethoven (la seconda e la terza sono programmate per il 2011, insieme alla prima parte dei Trii), serata dedicata al capolavoro del ciclo An die ferne Geliebte (All’amata lontana) e ad altri lieder, in particolare quelli su testo di Goethe. L’esecuzione è affidata a due giovani ma già solidamente affermati musicisti, il tenore Macello Nardis, riconosciuto dalla critica tra i migliori liederisti italiani della sua generazione, e il pianista Dario Bonuccelli. (continua…)







Camogli. Un’altra perla nel ricchissimo calendario estivo del Festival Camogli in Musica, organizzato dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso: dopo Pietro De Maria, Maurizio Zanini, Michail Lifits, ancora un altro grandissimo pianista suonerà al Cenobio dei Dogi, sabato sera (21.15): Giuseppe Andaloro, 28 anni e una carriera folgorante. Nato a Palermo nel 1982, unanimemente considerato tra i massimi esponenti del concertismo internazionale della sua generazione, si è formato con Sergio Fiorentino e giovanissimo si è diplomato sotto la guida di Vincenzo Balzani al Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.
Camogli. Lunedì, 16 agosto, alle ore 21. 15, al Cenobio dei Dogi, concerto del gruppo Milano Swingtet che propone un jazz sofisticato e sentimentale degli Anni ’30, con brani di Benny Goodman, Fats Waller, Carmichael, Redman, Khan, Jelly Roll Morton. Due anni fa il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso fece l’esperimento di inserire un concerto Jazz all’interno del Festival che da 28 anni organizza a Camogli e per l’occasione invitò il Milano Swingtet, formato da quattro dei più brillanti musicisti europei in questo campo. L’esperimento ebbe tanto successo che da allora altri concerti del genere sono entrati nella programmazione dell’associazione.
Camogli. Proseguono nel mese di agosto e di settembre le visite guidate alla tonnarella di Camogli attraverso la tradizione marinaresca di Camogli e le bellezze naturali del Promontorio di Portofino. Organizzate dalla Cooperativa Pescatori Camogli con la collaborazione dell’Associazione Culturale Ziguele, le visite sono programmate nei giorni di sabato e domenica con partenza dal porticciolo di Camogli alle 9.15 e alle 16.30. L’escursione prevede la sosta alla tonnarella e la visita al piccolo museo della pesca di Punta Chiappa. Per informazioni: Associazione Culturale Ziguele: tel. 3772900068;
Camogli. Dal 17 al 20 agosto, in piazza Colombo, alle ore 21.30, rassegna di cortometraggi amatoriali a soggetto “Camoglywood”, serate dedicate ai film di Giorgio Casciscia e Mario Malatesta con la presentazione di un lungometraggio dei cineamatori camogliesi Claudio Miglianelli e Alessandro Mortola. Soggetti delle pellicole sono persone, personaggi e dintorni di Camogli dagli anni ‘70 ad oggi. Per informazioni:
Camogli. Un concerto fuori del comune per l’ottavo appuntamento estivo del Festival Camogli in Musica in programma venerdì, 13 agosto, al Cenobio dei Dogi : percussioni e pianoforte per un omaggio alle culture mediterranee. Protagonista è il Duo Arcobaleni, formato da Silvia Belfiore al pianoforte e Maurizio Ben Omar, uno dei più importanti percussionisti solisti internazionali, che suonerà vibrafono, marimba, tam tam, cassa a pedale, 3 wood blocks, 3 temple blocks, 6 tom tom, 2 bonghi, 3 cimbali: un vero e proprio spettacolo dal mondo delle percussioni. Per quanto riguarda il programma, molti compositori dell’area del Mediterraneo hanno scritto una partitura per il duo: ogni pezzo nasce da una forte influenza dalla musica tradizionale dei diversi Paesi coinvolti, e ne risulta un’affascinante unione di culture, religioni, stili ed etnie. Il Duo Arcobaleni, costituito nel 2002, collabora con importanti compositori contemporanei, ha tenuto workshop e seminari per Università in Brasile e California e concerti in Italia, Francia, Ungheria, Polonia, Brasile, USA. Al duo sono state dedicate opere da vari compositori (Prati, Livorsi, Ellison, Mosca, Cavallone, Clementi, ecc.).
Camogli. Continua sulle note del pianoforte il Festival Camogli in Musica 2010, e note suonate da grandi artisti di fama mondiale. Dopo lo strepitoso successo di Pietro De Maria, lunedì scorso, lunedì, 9 agosto (ore 21.15), al Cenobio dei Dogi, è la volta di Michail Lifits, il pianista uzbeko che si è aggiudicato l’ultima edizione del premio forse più prestigioso per questo strumento, il Ferruccio Busoni di Bolzano. Lifits suonerà la Sonata op. 27 n. 2 “Chiaro di luna” di Beethoven, la Ballata n. 1 di Chopin e, ancora di Chopin, la Sonata n. 3: un programma che metterà in luce tutte le doti che la critica internazionale riconosce a questo pianista, grande musicalità e fantasia, poesia e intensità interpretativa, unite a eccellenti qualità tecniche, mai però fine a se stesse.
Camogli. Evento straordinario avere al Festival Camogli in Musica per la presenza di un artista, Pietro De Maria, che si esibisce nei più grandi e importanti teatri del mondo: ha appena suonato al Festival Chopin di Parigi e il 23 agosto suonerà a quello di Varsavia e averlo, per il secondo anno consecutivo, a Camogli – lunedì 2 al Cenobio dei Dogi, 21.15 – è un grande risultato per gli organizzatori del Gruppo Promozione Musicale, che da 28 anni portano avanti il Festival. In programma musiche di Chopin, e non è un caso; infatti quest’anno è il bicentenario della nascita del grande compositore, ma soprattutto De Maria è il primo pianista italiano ad aver eseguito in pubblico l’integrale delle opere di Chopin, integrale registrata per la DECCA (in 7 CD), accolta con straordinario entusiasmo dalla critica.