Letture sceniche sulla Resistenza nel Golfo Paradiso
Golfo Paradiso. E’ iniziata sabato, a Sori – per toccare successivamente tutti i comuni del Golfo Paradiso – la rappresentazione dello spettacolo dal titolo “Cara Mamma, io muoio” – letture sceniche intorno alla Resistenza. Il lavoro teatrale, allestito dall’Associazione Culturale Colorinscena, è patrocinato dalla Provincia di Genova e dai comuni del Golfo Paradiso ed intende proporre brani delle Lettere di condannati a morte della Resistenza e degli scritti diBolis, Calvino, Caproni, Cassola, Eluard, Fenoglio, Levi, Pasolini, Pavese, Rigoni Stern, Vittorini e tanti altri. Questo il calendario delle rappresentazioni: Sabato 17 aprile ore 21.00 Sori , Teatro del Levante, Domenica 18 aprile ore 21.00, Avegno ,Società San Pietro, Lunedì 19 aprile ore 21.00, Bogliasco, Teatro sala Bozzo, Martedì 20 aprile ore 10.00, Camogli Casa del Popolo (per scuole), Mercoledì 21 aprile ore 21.00 ,Uscio, Sala Regina Margherita, Venerdì 23 aprile ore 20.30, Recco Biblioteca Civica Ippolito d’Aste, Sabato 24 aprile ore 21.00, Pieve Ligure, Teatro Circolo Michele Massone.
L’evento che ha quali interpreti Anna Maria Asborno , Giovanni Cadili Rispi , Musiche : Renzo Luise ,chitarra e Giovanni Sanguineti contrabbasso, scrittura scenica e regia di Iula Rossetti, intende offrire e favorire momenti di conoscenza, di riflessione e sensibilizzazione intorno ad un passaggio fondamentale della Storia del nostro Paese: una intera settimana, da sabato 17 a sabato 24 aprile 2010 per cercar di capire e condividere, fatti, pensieri, sentimenti, che ancora ci appartengono e ci conducono in un percorso alla ricerca del tempo, delle storie e delle emozioni, che hanno fatto la nostra Resistenza. La Resistenza italiana è ancora oggi attuale, in un mondo, e in sue tante parti, travagliato dalle guerre, dalle miserie dei tanti, dalle oppressioni, dalle chiusure e dagli egoismi della parte ricca del pianeta. Cara mamma, io muoio vuole essere una finestra sulla memoria. L’ attenzione si sofferma sulle lettere e i diari di testimoni che ci aiuteranno a comprendere lo spirito del tempo, gli ideali e le speranze che spinsero una generazione di italiani, migliaia tra uomini e donne, a rifiutare il fascismo, ribellarsi ai tedeschi, e a lasciare le loro case e le famiglie, per dare il loro contributo alla conquista della libertà. Vogliamo raccontare di uomini e donne che hanno combattuto per la libertà, che sono morti per la libertà; uomini e donne che hanno combattuto anche per noi, che sono morti anche per noi. Una lettura che attraverso le storie di queste donne e questi uomini, possa suscitare il dubbio, la curiosità, trasportando lo spettatore nel cuore della Storia, perché come la libertà, anche la democrazia non è una conquista definitiva: democrazia è un modo di vivere, in cui si applicano gli ideali espressi dalla Costituzione. La Resistenza italiana, eroica lotta per la libertà di un popolo, di una Nazione, per il riscatto di una bandiera, per la riaffermazione di ogni essere umano, è la radice più forte della nostra democrazia.Cara mamma, io muoio vuole essere un invito alla lettura.Vogliamo andare a quegli osservatori speciali degli accadimenti che furono gli scrittori e i poeti, vogliamo raccontare attraverso le parole dei più importanti autori italiani, le vite di quegli uomini e quelle donne fatte di fame e di freddo, paura e dolore, rabbia e amore: perché è molto importante che quegli avvenimenti e quei sentimenti vengano ricordati e tramandati ai nostri figli e nipoti, non solo per preservare la memoria, ma anche per avere e dare la speranza.






