Ultimo appuntamento alla rassegna Pieve Classica

trio_ducalePieve Ligure.  Per l’ultimo appuntamento di Pieve Classica, sabato 7 novembre, alle 21,00 è in programma il concerto del Trio Ducale, composto da tre musicisti ben noti ed apprezzati in tutto il mondo: Riccardo Crocilla, primo clarinetto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Riccardo Agosti, primo violoncello presso il Teatro dell’Opera di Genova, e Massimo Paderni, pianista che ha unito una prestigiosa attività concertistica internazionale all’attività di docente (attualmente ha la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio Paganini di Genova). Sono tutti e tre molto legati all’ambiente musicale genovese, o per formazione o per professione.   Il programma che il Trio Ducale presenta a Pieve Classica è molto interessante e comprende musiche di Wagner, Fauré, Debussy,  Mendelssohn, Frühling.  Apriranno il concerto con l’Idillio di Sigfrido, nato come l’insolito regalo di Natale che Wagner volle dedicare alla sposa Cosima nel giorno del suo compleanno il 25 Dicembre 1870 e in omaggio alla nascita del figlio Siegfried. Di questa celebre composizione, intima, sorridente e poetica, concepita per 13 strumenti ma frequentemente eseguita anche nella versione sinfonica, il Trio Ducale proporrà la versione per trio fatta da Massimo Paderni.  Seguirà l’Elegia op.24 di G. Fauré per violoncello e pianoforte, composta nel 1883,  ebbe grande successo per l’intensità e la purezza delle sue linee e mette in risalto le grandi capacità espressive del violoncello (e di chi lo suona!); così lil brano successivo, Rapsodia per clarinetto e pianoforte di Debussy: concepita come pezzo di concorso per il conservatorio di Parigi nel 1910 la Rapsodia evidenzia tutte le possibilità del clarinetto, passando da momenti fluidi e sognanti ad altri capricciosi e inattesi che sollecitano i registri estremi dello strumento. attraverso le più profonde intenzioni espressive.   La seconda parte del concerto di aprirà con il Konzertstück op.114 di Mendelssohn, originalmente per clarinetto, corno di bassetto e pianoforte, fu composto per mettere in risalto le qualità strumentali di due amici dell’autore. Viene proposto a Pieve come un piccolo omaggio per i 200 anni della nascita di Mendelssohn.   L’ultimo brano in programma è un Trio di Frühling: è solo da pochi anni e grazie ad alcune incisioni che il nome di C. Frühling ha fatto la sua ricomparsa nei programmi da concerto. Come molti artisti degli anni tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, apparteneva a un milieu culturale che fu spazzato via dalla guerra e dalla politica. Il suo Trio in La minore op. 40 rivela le influenze che ci si aspetterebbe da un compositore austriaco vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900: Wagner, Grieg, ma soprattutto Brahms. Frühling in questa composizione manifesta una forte ed individuale personalità musicale, caratterizzata da un caldo lirismo, da humor, ma anche da una certa sensibilità operistica. Ascoltandolo oggi non si può non riflettere sull’abbandono di tante opere d’arte del secolo appena trascorso.   Il Trio Ducale, da sempre, si impone sulla scena per rigore e fantasia, per l’alto livello tecnico-strumentale, il fraseggio risultante da un lavoro analitico colto ed intelligente, l’accuratezza del suono, la purezza degli impasti e le mille sfumature dinamiche, requisiti peraltro ampiamente evidenziati dalla critica musicale.

Ricordiamo che i concerti di Pieve Classica, organizzati dal Comune di Pieve Ligure in collaborazione con il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, sono ad ingresso gratuito, e si svolgono presso il Teatro M. Massone recentemente ristrutturato in un moderno e accogliente auditorium, proprio sulla piazza della chiesa, a Pieve Alta (dove è possibile, per l’occasione, posteggiare nel grande piazzale davanti alla chiesa). Inoltre, al termine del concerto di sabato 7, l’Azienda Agricola Marco Milanesi di Casteggio offrirà una degustazione di vini tipici.       Per informazioni: Ufficio Comunale 010 3462247 ; Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso  340 4791310 – Web www.gpmusica.info

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