I “Sepolcri” nella Chiesa di Pieve Alta

PIEVE LIGURE. I Sepolcri fanno parte dei riti pasquali, e sembra che la loro origine sia legata agli altari allestiti ‘in Coena Domini’ per rappresentare il Pane Eucaristico per la Comunione, e non per raffigurare il Sepolcro di Gesù, come comunemente si crede. Ogni regione italiana ha una sua tradizione per quanto riguarda l’allestimento e la decorazione dei Sepolcri, in comune vi è l’uso di fiori bianchi e la presenza di vasi con germogli di grano, che simboleggiano la Resurrezione. Nella città di Genova i Sepolcri esistevano già in epoca medievale: il Giovedì santo si allestivano altari decorati con fiori e tessuti, sui quali veniva esposta l’Eucarestia. Durante il Rinascimento la decorazione degli altari divenne particolarmente elaborata e tale tradizione si è conservata fino ai giorni nostri, assieme all’uso di visitare i Sepolcri in almeno tre differenti chiese. A Pieve Ligure, nella Chiesa di San Michele ogni anno i Sepolcri vengono allestiti in modo diverso, sempre con grande creatività. Alcuni anni fa al posto del tappeto di fiori, al centro del pavimento è stato sistemato un antico baldacchino in seta ricamata, che fa parte degli arredi della Chiesa ed è citato negli antichi inventari. Attorno al tessuto ricamato sono stati creati dei disegni con i petali dei fiori, e sui lati sono stati disposti i tradizionali vasi con i fiori o con i germogli di grano.

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