La ricorrenza del 25 aprile a Camogli

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CAMOGLI.
La ricorrenza del 25 aprile, a ricordo della Liberazione dall’occupazione nazifascista avvenuta nel 1945, si è svolta a Camogli con la tradizionale posa di corone di alloro presso le targhe dedicate ai caduti per la libertà. Ad alcuni di questi patrioti è stata infatti dedicata l’intitolazione di strade cittadine in occasione della revisione della toponomastica operata dall’amministrazione comunale negli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Oltre ai noti eroi nazionali dell’antifascismo (Giacomo Matteotti, i fratelli Rosselli), i partigiani ed gli antifascisti camogliesi  Prospero Castelletto, Enrico Figari, Giacomo Favale, Francesco (Franco) Molfino, Pietro Risso, Niccolò Cuneo, Tommaso Racca sono ricordati nelle vice cittadine. Il nome di  Niccolò Cuneo, storico e filosofo, intellettuale legato ai più vivaci ambienti culturali  del tempo, morto nel campo di sterminio di Gusen nell’aprile del 1945,  è legato anche alla Civica Biblioteca alla quale egli volle destinare la sua ricchissima raccolta di volumi.  A ricordo di Prospero Castelletto, conosciuto come “Bacciccia”, figura di spicco della resistenza ligure, ucciso dai tedeschi il 21 gennaio 1945 a Zeri,  è stata intitolata la strada che conduce al porto ed è stata collocata una targa, che ne riproduce l’effigie, sulla facciata del palazzio prospiciente piazza Colombo dove il partigiano visse con la sua famiglia prima degli anni della clandestinità.

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