Domenica di lettura sulla pace e sull’etica buddista

CAMOGLI.  L’Associazione culturale “L’Ochin”, in occasione del periodo pasquale e del passaggio primaverile dell’anno, propone un incontro sul tema e sull’esperienza interiore della pace presentando l’opera e gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, tra i più grandi e amati maestri viventi di tradizione buddhista.  L’incontro, che prevede un filmato e alcune letture tratte dal libro “L’unica nostra arma è la pace” (Oscar Mondadori 2005) a cura di Paolo Ferrando e Giuseppe Gambardella, , avrà luogo nella sala a mare dell’hotel Cenobio dei Dogi in Camogli, domenica 19 aprile alle 17.30 (ingresso libero). Thich Nhat Hanh, nato in Vietnam nel 1926, diventa monaco nella tradizione “zen rinzai” in giovane età. Durante la guerra nel Vietnam si è impegnato per una risoluzione pacifica del conflitto e da allora ha sempre affiancato alla  pratica religiosa un rigoroso impegno sociale e politico.Nel 1967 Martin Luther King, schierandosi pubblicamente contro la guerra in Vietnam, lo propone per il Nobel della pace.Esiliato dal Vietnam al termine della guerra, Thich Nhat Hanh vive in Francia a “Plum Village” a capo di una comunità di monaci e di laici, dove insegna “l’arte della consapevolezza”, cioè l’arte di vivere consapevolmente nel “qui ed ora”. “Non c’è una via per la pace, la pace è la via”, afferma e insegna Thich Nhat Hanh: realizzando la pace interiore si diventa al tempo stesso capaci di diffondere la pace intorno a sé, nella famiglia, nella società, nel mondo.L’etica buddhista insegnata da Thich Nhat Hanh è per tutti e non comporta il diventare buddhisti.

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