“Classica in Paradiso”, primo appuntamento

BOGLIASCO. Sabato 4 aprile, ore 21, all’Oratorio della Confraternita di Santa Chiara di Bogliasco primo appuntamento con la rassegna musicale “Classica in Pardiso” organizzata dal Gruppo Promozione Musicale “Golfo Paradiso” e il concorso della Provincia di Genova e dei sette comuni del Golfo. Si esibirà un gruppo molto particolare, la Compagnia dell’Alambiq, formatosi quattro anni fa e tenuto “a battesimo” proprio dal Gruppo Promozione Musicale nel Festival Recco in Musica. Ne fanno parte musicisti tutti legati al Carlo Felice di Genova: Sirio Restani (bandoneon, english concertina, organetto diatonico, arrangiamenti ed elaborazioni), Elisabetta Valerio (contralto), Cristiano Puccini e Luca Salin (violini), Ilaria Buzzone (viola), Chiara Alberti (violoncello). Il concerto ha l’intrigante titolo “Alchimie musicali” perché il gruppo opera un’affascinante trasformazione alchemica (l’Alambiq!) di materiali diversi e lontani tra loro: il quartetto d’archi, formazione classica per eccellenza, con i tre strumenti free-reeds (bandoneon, english concertina e organetto diatonico) legati ad altre tradizioni musicali; l’elemento che lega è spesso la musica di Bach, che però, attraverso curiose trasformazioni, diventa danza irlandese se suonata con la concertina o tango sul bandoneon. Ma c’è molto altro: elaborazioni di musica popolare (come le sfrenate Bourrèe francesi), fado portoghese e brani cantati su testi particolari, come il latino classico del poeta contemporaneo Michele Sovente o il genovese medievale dell’Anonimo del XIII sec. Il risultato è un programma estremamente vario e originale ma con coerenza e organicità sorprendenti. Stupenda cornice del concerto è l’Oratorio della Confraternita di s. Chiara, in Via Mazzini 167 a Bogliasco (davanti al Comune). Risale al 1403 la fondazione della Confraternita di Santa Chiara a Bogliasco, ma l’oratorio fu completamente ricostruito e ampliato nella prima metà del ‘600. All’interno è possibile ammirare un Crocifisso ligneo del 1712, ubica testimonianza documentata dello scultore Giovanni Battista Maragliano; di pregio sono anche la grande pala d’altare del 1759, come pure il pregevole dipinto ritraente Santa Chiara del 1602, forse della scuola di Luca Cambiaso, e l’organo settecentesco opera di Lorenzo Roccatagliata, recentemente restaurato. Sono inoltre conservati quattro grandi crocifissi che vengono annualmente portati nelle processioni in occasione delle feste patronali. Ricordiamo che, grazie al sostegno della Provincia di Genova e di tutti i Comuni che partecipano al Festival, i concerti sono ad ingresso libero. Inoltre, al termine di ogni concerto, e’ possibile cenare con musicisti e organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al festival, a prezzo promozionale.INFO: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821 – WEB: www.gpmusica.info






