Le origini soresi di Cristoforo Colombo

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SORI.
Due recenti articoli apparsi su Il Secolo XIX, rispettivamente il 5 dicembre, a firma di Edoardo Meoli, e l’8 dicembre, a firma di Gloria Barbetta, hanno portato alla ribalta la questione delle origini di Cristoforo Colombo. Studi archivistici di Aldo Agosto, ex Direttore dell’Archivio di Stato di Genova, hanno rivelato che gli avi del navigatori erano originari di Sori, precisamente nell’entroterra della cittadina, tra Teriasca e il comune di Pieve Ligure, in una località un tempo denominata Valcolumbaria.  La notizia emerge da documenti notarili che testimonierebbero come la famiglia di Cristoforo Colombo vivesse a Sori pur svolgendo attività commerciali a Genova. E’ possibile, si legge negli articoli citati, che gli avi dello scopritore del continente americano, abbiano lasciato Sori e si siano recati in Fontanabuona per sfuggire alla vendetta delle fazioni genovesi contro i Fieschi a cui i Colombo erano fedeli. Le notizie sulle origini soresi di Cristoforo Colombo hanno riacceso il dibattito tra gli storici e gli amministratori della Fontanabuona che gli studi di Paolo Emilio Taviani avevano identificato come patria del navigatore. Per altre notizie sull’argomento si rimanda al contributo di Aldo Agosto dal titolo: Le origini dei Colombo, apparso nel volume “Sori. Un borgo e la sua valle”, pubblicato di recente a cura del Comune di Sori.

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