Festival Recco in Musica: ultimo appuntamento

Recco. Domenica 14 dicembre (ore 17, sempre all’Oratorio S. Martino) ultimo appuntamento del Festival Recco in Musica, organizzato dal Gruppo promozione Musicale Golfo Paradiso, con il contributo del Comune di Recco.  Protagonista di quest’ultimo concerto del Festival Recco in Musica è un Duo, Barbara Vannucci al flauto e Chiara Sarchiai al pianoforte. Entrambe le musicisti hanno al loro attivo una formazione e una carriera concertistica di alto livello, con molti punti in comune (corsi all’Accademia di Fiesole, diploma in musica da camera all’Accademia di Imola con Piernarciso Masi…) che le hanno portate a formare un duo stabile e di successo, pur continuando le rispettive attività di soliste. Il programma presentato domenica percorre le tappe più significative della letteratura per questa formazione dal Barocco al ‘900. Il concerto si aprirà infatti con una delle dodici Sonate per flauto e basso continuo (la n. 1 dell’op. 2) di Benedetto Marcello, famoso compositore (ma non solo, era anche poeta, scrittore, magistrato) nato a Venezia nel 1686, per passare alla Sonata BWV 1031 in Mib Maggiore di J. S. Bach, a cui seguirà la breve Sonata di Donizetti, opera giovanile (è del 1819), ma dai temi cristallini ed estremamente vivace nel modo di trattare i due strumenti chiamati a realizzare una scrittura sobria ma agile e gioiosa. Nella seconda parte del concerto ascolteremo le splendide Variazioni sul Tema Trockne Blumen di Franz Schubert: figurano tra le rare concessioni al gusto Biedermeier dell’epoca per l’agilità virtuosistica della scrittura, ma Schubert, coerente con se stesso, non le riduce a terreno di pura esibizione e le Variazioni si susseguono tra invenzioni ritmiche, melodiche e armoniche di estrema sottigliezza; dopo un’Introduzione e l’esposizione del Tema, trascritto dall’incantevole Lied “Trockne Blümen” (”Fiori appassiti“) del ciclo “Die Schoene Muellerin“, seguono le 7 Variazioni, dense di difficoltà tecniche per entrambi gli strumenti, come le ottave e i rapidi arpeggi del pianoforte o le figurazioni veloci del flauto nella quinta. A chiudere il programma, un tuffo nel ‘900, con la Suite paysanne hongroise, di Bela Bartok, trascritta per flauto e pianoforte dal coevo Paul Arma dall’originale per orchestra: una affascinante composizione che si basa su canti e danze del folklore ungherese.Al termine del concerto sarà possibile cenare con le musiciste e gli organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival offrendo prezzi promozionali: domenica sera si andrà da Lino.Ricordiamo che quasi tutti i concerti del Festival sono stati registrati grazie allo Studio Mobile di registrazione Live di Claudio Petto: i CD, realizzati con il contributo di alcuni commercianti di Recco (La Baracchetta di Biagio, Bisso e Carla e Gandolfo Abbigliamento) sono disponibili ai concerti.Ingresso al concerto: € 8INFO: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821Mail: gpmusica@libero.itWEB: www.gpmusica.info 

 

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