“Archi e dintorni..”: concerto a Camogli

CAMOGLI. Dopo il successo del Coro svedese di venerdì 4 luglio, il Festival Camogli in Musica torna al Chiostro del Boschetto sabato 12 luglio con un’orchestra tutta ligure, l’Oratorium Ensemble, formazione orchestrale d’archi costituitasi di recente sotto l’egida di due importanti istituzioni culturali liguri, l’Oratorio dei Padri Filippini di Genova e l’Accademia Musicale Teresiana di Arenzano. Primo violino del gruppo è Giuliano Paganini, docente presso il Conservatorio di Genova. Dirige il Maestro Mario Faveto, genovese, compositore, diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro, collaboratore per dieci anni con l’Accademia Musicale di Arenzano, fondatore del “Coro Musica Nova”, un insieme vocale-strumentale che si è specializzato nei repertori del rinascimento e del barocco italiano. E’ direttore della Cappella Musicale Filippina di Genova e dal 2005 dirige anche l’orchestra da camera Oratorium Ensemble, con il quale ha ottenuto importanti successi. Il concerto che l’Oratorium Ensemble proporrà sabato sera al Boschetto ha per titolo “Archi e dintorni…Musiche per archi e per strumento solista a pizzico ed archi”: si tratta di un “concerto” nel vero senso etimologico della parola, intesa come concertare, cioè accordare insieme gli archi dell’orchestra con uno strumento solistico antagonista, sempre a corda, ma pizzicata, nella fattispecie la chitarra e l’arpa, il tutto attraverso brani per soli archi o per tiorba solista, un affascinante strumento rinascimentale appartenente alla famiglia dei liuti. Il programma si sviluppa in un interessante susseguirsi di antico e moderno, partendo dalla Saint Paul’s Suite per orchestra d’archi di Gustav Holst, compositore inglese di origine svedese, morto nel 1934, famosissimo per la Suite I Pianeti, per passare subito dopo al ‘700, con il Concerto per arpa ed archi op. 4 n. 6 di Haendel. Poi un altro salto di quasi due secoli, al ‘900 impressionista di Claude Debussy, per ascoltare le affascinanti Deux danses per arpa cromatica (solista: Eva Randazzo) e orchestra d’archi, e subito dopo due preziosità barocche, la Ciaccona in partite variate di Piccinini e Ferita d’amore di Castaldi, per tiorba solista, suonata da Simone Pansolin che sarà anche solista nel penultimo brano in programma, le Tre danze concertanti per chitarra e orchestra d’archi di Leo Brower. Il concerto si chiuderà con un brano per sola orchestra, una vera “chicca” musicale, Rikudim del belga Jan Van Der Roost, nato nel 1956, trombonista, insegnante nel suo paese e in Giappone, direttore d’orchestra, compositore eclettico i cui brani sono eseguiti in tutto il mondo e, soprattutto, uno dei più apprezzati e famosi compositori di musica bandistica. Il titolo del brano in programma, Rikudim, significa “danze” in lingua yiddish ed è una suite in quattro movimenti ispirata allo stile tradizionale ebraico.Si ricorda che il Festival Camogli in Musica Estate è organizzato dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso con il contributo del Comune di Camogli e della Regione Liguria. Ingressi: interi € 12, ridotti € 8 (Soci GPM e giovani) Per informazioni: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821 – WEB: www.gpmusica.info






