Camogli, festa patronale del Boschetto

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CAMOGLI
. Il 4 giugno 1954 il pontefice Pio XII firmava la bolla con la quale veniva proclamata patrona della città di Camogli Nostra Signora del Boschetto, venerata nell’omonimo santuario. L’edificio religioso, ricco di storia, sorge nel luogo dove il 2 luglio 1518 la Madonna apparve ad una giovane fanciulla, Angela Schiaffino. I resti dell’antica chiesa sono stati riportati alla luce in occasione di recenti lavori al piazzale antistante l’attuale santuario e sono oggi visibili attraverso un vetro posto a copertura dello scavo sul lato ovest del sagrato. Anche quest’anno Camogli festeggia al Boschetto la sua Patrona con tre importanti momenti religiosi: 1° luglio: la visita del Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, che fu ospite del Santuario nel maggio 2007; 2 luglio: la funzione solenne alla presenza delle autorità cittadine; 3 luglio: la processione nelle strade vicine al Santuario. E’ stata inoltre ripristinata l’usanza di apporre dei fiori davanti all’immagine di N.S. del Boschetto posta sulla facciata dell’edificio comunale. Il bassorilievo, opera dell’artista Guido Galletti, che per Camogli lavorò anche nell’esecuzione della statua del Cristo degli Abissi, venne inaugurato solennemente il 27 marzo 1955 dall’allora Arcivescovo di Genova, Card. Giuseppe Siri.

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