Silenzio in sala. Parla il cinema
RECCO. Giovedì 28 febbraio alle 21,00 nella Sala Polivalente “Franco Lavoratori” primo incontro della rassegna “Silenzio in sala: il libro dà voce al cinema” – Presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche. Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Recco e la partecipazione della casa editrice recchese Le Mani, la Biblioteca civica “Ippolito d’Aste” presenterà al pubblico la nuova kermesse, ideata e organizzata dalla dr Cristina Parente che presta servizio nella biblioteca stessa. Alla presenza dell’Assessore alla Cultura Dario Capurro e dell’editore Francangelo Scapolla, la serata avrà per titolo: “Un sogno lungo un secolo: Il cinema come ritratto e invenzione del XX secolo”, condotta dal critico Massimo Marchelli, che introduce il tema nel seguente modo: “Nata anagraficamente alla fine dell’Ottocento, l’invenzione dei fratelli Lumière si è imposta come la forma più rappresentativa del Novecento, affermandosi subito con la sua doppia anima: quella documentaria dei Lumière e quella di finzione del contemporaneo Georges Méliès”. Dopo un escursus sulle citazioni del cinema delle origini trattate in alcuni libri di genere seguiranno le proiezioni dei film che hanno affrontato significativi temi della civiltà novecentesca. Si tratterà di una rinnovata versione della precedente “Il suono delle parole dimenticate” – incontri culturali nella biblioteca civica – ovvero appuntamenti mensili alternati tra poesia e narrativa, svoltasi in collaborazione con la casa editrice De Ferrari di Genova (2005), con gli Editori Frilli (2006), e Liberodiscrivere (2007). La nuova rassegna, centrata più sul cinema che sulla narrativa, offrirà un iniziale programma di 4 incontri a cadenza mensile, ciascuno con un preciso titolo: “Il cinema e le altri arti: Originalità e dipendenza dello schermo dalle forme creative che l’hanno preceduto” (mercoledì 19 marzo ore 21,00) ; “Classico e moderno: La contrapposizione e l’equilibrio tra i due stili” (martedì 29 aprile ore 21,00) ; per concludere giovedì 29 maggio alle ore 21,00 con: “Autori e generi: Libertà e prigionia all’interno della struttura portante della settima arte”. Se l’evento culturale avrà l’auspicabile riconoscimento del pubblico la Sala Polivalente diventerà teatro di importanti dibattiti sul cinema, sia attraverso le parole, sia attraverso le immagini della pellicola, e gli appuntamenti si ripeteranno nella prossima stagione autunnale.






