Una classe particolare
USCIO. L’individuo piccolo che non conosce ancora il bene e il male ha bisogno di una mano che lo guidi ed eviti che si trasformi in un animale primitivo. A Terrile,frazione di Uscio, l’istruzione era affidata alla buona volontà di Suor Amelia che raccoglieva i piccoli in una stanzetta adiacente la chiesa. Ragazzini già inseriti nel duro lavoro contadino. La stufa a legna dava un dolce tepore all’ambiente e affumicava al punto giusto gli abiti dei piccoli alunni. Si frequentava tutti la stessa classe, grandicelli e non, e le spiegazioni dovevano essere utili per tutti. Il rispetto reciproco, la rettitudine, l’onestà e l’amor di Patria avevano la priorità sulla lingua italiana e il far di conto. E’ come un tuffo nella vita di un tempo e i ricordi dell’infanzia che restano assopiti negli angoli della memoria affiorano con i profumi dell’epoca. Ma anche allora c’era il monello,il ribelle che rifiutava di imparare. Sono passati molti anni,anzi un secolo e quella piccola aula fu utilizzata come magazzino e legnaia.In tempi recenti si decise di ripulirla e …sorpresa! Sul muro la in fondo spuntò il dipinto di un asino!… Ricorda che vicino c’era il piccolo banco destinato al meno diligente tra i piccoli allievi. Di quanti murales avrebbero bisogno le moderne aule?
[f.l]






