Immovilli in mostra a Recco

RECCO. Ho incontrato Maurizio Immovilli in un pomeriggio di ottobre, per sapere qualcosa di più sulla sua “arte�. Quarantacinque anni, nasce a Genova, ma vive a Recco per un lungo periodo; attualmente vive nell’Oltrepò Pavese. Per chi non lo conoscesse, ricordo che Maurizio è il “papà � del Pirotino, simbolo della Sagra del Fuoco a Recco: una piccola torre umanizzata in modo estremamente ironico e simpatico. La sua attività artistica ovviamente non si limita a ciò: Maurizio fa parte di una fitta schiera di persone di Recco, che con la loro opera creativa caratterizzano e distinguono per valore, la città . Il 29 settembre crea dodici tavole dedicate al mondo del vino, per conto di una nota azienda vinicola: unendo tradizione ed arte, partecipa ad una nostra a Castel San Giovanni (Piacenza). Il catalogo viene venduto ed i proventi vengono devoluti all’Associazione Gigi Ghirotti.
Nel ’98 arriva terzo ad un concorso organizzato in Val di Fiemme, per la rievocazione storica di dodici streghe; dodici donne che nell’anno 1502 furono sottoposte all’Inquisizione austriaca.Sua è la stampa del manifesto per il terzo millennio.Con il patrocinio del Rotary Club, fra novembre e dicembre, sarà autore di una mostra personale sulle leggende lombarde.
Dal 15 dicembre in poi, potremo vedere le Sue tele esposte ad una mostra collettiva, a Recco, presso la Sala Polivalente. L’attività di Immovilli, sembra inesauribile, aspettiamo lui e la sua opera, presto in città .
[p.v.]






